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<title>Formazione...non solo...</title>
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<subtitle>Uno spazio di confronto e di condivisione...</subtitle>
<updated>2012-05-19T12:43:06+02:00</updated>
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<title>Alcune caratteristiche della Difaffection</title>
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<updated>2007-12-10T14:33:23+01:00</updated>
<published>2007-12-10T14:25:00+01:00</published>
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<summary> Abbiamo dato una definizione generale del termine disaffection, ora...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Abbiamo dato una definizione generale del termine disaffection, ora cerchiamo di delineare un po' meglio il problema.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;All'inizio si pensava il problema solo in termini comportamentali, cercando di agire sulla parte visibile, il comportamento, pensando che fosse un problema cognitivo/comportamentale. Ma con l'avanzamento delle ricerche si è capito che ciò che era visibile era solo il riflesso di qualcosa di più profondo che stava alla base del problema.Si è infatti presa in considerazione l'altro aspetto del termine &lt;em&gt;disaffection&lt;/em&gt;: l'&lt;em&gt;affect&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Affect: è un termine generale che si riferisce più alla parte emozionale profonda che alla parte cognitivo/comportamentale.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Quindi chi sono i disaffected?&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ci sono due caratteristiche principali che indicano la presenza del problema:&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;1- &lt;strong&gt;basso senso di appartenza&lt;/strong&gt; all'organizzazione/ambiente di cui si è parte;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;2- &lt;strong&gt;bassa partecipazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Tutte le persone che&amp;nbsp;vivono&amp;nbsp;una nuova sitauzione sono a potenziale rischio disaffection, come per esempio una persona che si trova in un paese straniero in cui si parla una lingua diversa&amp;nbsp;e quindi, per esempio, la comunicazione è difficoltosa, può quindi alienarsi dalla situazione.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Si provi a pensare quanto è alto il rischio di essere disaffected per&amp;nbsp;un nuovo assunto che deve imparare a vivere in una realtà, imparare un nuovo lavoro, socializzare con nuovi colleghi...e a quanto sia ancora più difficile se questa persona non è più giovanissima...il rischio aumenta considerevolmente.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il problema è che se non viene individuato e risolto subito il fenomeno, rischia di sfociare in problemi più seri come la depressione, il burnout, mobbing...&lt;/p&gt;
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<title>Disaffection...ne avete mai sentito parlare?</title>
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<updated>2007-12-07T00:54:58+01:00</updated>
<published>2007-12-05T20:55:00+01:00</published>
<summary> Leggendo il forum di  Meri  che rimanda a sua volta a quello di  Lisa  sulla...</summary>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Leggendo il forum di &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://giovaniformatori.myblog.it/&quot;&gt;Meri&lt;/a&gt; che rimanda a sua volta a quello di &lt;a href=&quot;http://saluteorganizzativa.myblog.it/&quot;&gt;Lisa&lt;/a&gt; sulla salute organizzativa&amp;nbsp; in cui si accenna al mobbing mi è venuta spontanea una domanda: sapete&amp;nbsp;cos'è la &lt;em&gt;disaffection&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sono qui a Londra da quasi 3 mesi ormai e sto frequentando un corso proprio sulla &lt;em&gt;disaffection in education&lt;/em&gt; e mi ricordo che all'inizio la prima cosa che ho fatto prima iniziare il corso, è stato di cercare sul dizionario&amp;nbsp;questa strana parola che non avevo mai sentito: disaffection. Indovinate un po'? Non c'è una traduzione italiana! Allora ho provato a cercare in internet se trovavo qualcosa nelle pagine italiane e indovinate...ancora nulla!&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Eppure se cercate nel web è pieno di articoli (ovviamente in inglese)&amp;nbsp;e pagine di &lt;em&gt;report&lt;/em&gt; di indagini inglesi effettuate&amp;nbsp;soprattutto nelle scuole, dove il prolema è&amp;nbsp;molto sentito, in cui viene evidenziato questo problema (si stanno creando organi di affiancamento a studenti e insegnanti per aiutarli a superare/prevenire il problema).&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ma che cosa si intende col termine &lt;em&gt;disaffection&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questa&amp;nbsp;è la definizione che&amp;nbsp;ha dato&amp;nbsp;l' House of Common Select Committee nel &lt;a href=&quot;http://www.parliament.the-stationery-office.co.uk/pa/cm200001/cmselect/cmeduemp/33/3302.htm&quot;&gt;report&lt;/a&gt; del 1998: it is &quot;the discontent and alienation of some members of an organisation from the general norms of that organisation&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per chi non capisse l'inglese ecco la traduzione: &quot;è il senso di scontentezza e alienazione di alcuni membri di un'organizzazione dalle regole generali che regolano l'organizzazione stessa&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per ora vi lascio con la semplice definizione, domani approfondirò un po' questo tema, per chi fosse interessato!&lt;/p&gt;
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<title>Ma quanto è difficile aprire un blog?!? Sono proprio impedita... :(</title>
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<updated>2007-12-05T19:18:02+01:00</updated>
<published>2007-12-05T19:18:02+01:00</published>
<summary> Ebbene, alla fine di una lunga lotta col pc, sono riuscita anch'io ad aprire...</summary>
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&lt;p&gt;Ebbene, alla fine di una lunga lotta col pc, sono riuscita anch'io ad aprire un blog!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora dovrei decidere cosa scrivere...ehm...mi sa che passo alla prossima volta!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;See you soon!! :)&lt;/p&gt;
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